MADRE TERRA – Il richiamo della natura primordiale
Due miliardi di anni fa la Terra, scossa da terremoti ed eruzioni vulcaniche, appariva desolata, arida, inospitale. Eppure proprio da quell’inferno primordiale stava nascendo sorprendentemente la vita, che nei milioni di anni successivi sarebbe esplosa in un’immensa varietà di forme.
Con i suoi
3000 vulcani, i suoi laghi acidi, i geyser, i gas corrosivi, la penisola della Kamchatka, all’estremo est della Siberia, rappresenta, meglio di qualunque altro luogo, la Terra come appariva ai primordi.
Anche qui, in un ambiente apparentemente ostile, fra eruzioni e getti di gas, la vita ha preso piede ed è riuscita a svilupparsi in ogni angolo.